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The Only True Protest Is Beauty

La Fondazione Dries Van Noten presenta The Only True Protest Is Beauty, visitabile a Venezia dal 25 aprile al 4 ottobre 2026. Ispirandosi alle parole dell’attivista Phil Ochs, il titolo eleva la bellezza a forza che muove emozioni, provocazioni e cambiamenti.

Curata da Dries Van Noten insieme a Geert Bruloot, la presentazione celebra l'artigianato come linguaggio espressivo. Opere di gioielleria, design e moda, arte, fotografia e sperimentazioni materiche, superano i confini disciplinari per dialogare tra loro. L'obiettivo è scardinare i pregiudizi, ribaltare le aspettative e rivelare la dimensione profondamente umana insita nel processo creativo.

All’interno delle sale di Palazzo Pisani Moretta, le opere dialogano con l’architettura e tra loro. Quando i visitatori salgono dal piano terra verso i piani nobili, gli oltre duecento oggetti esposti entrano in risonanza con i soffitti affrescati e gli apparati decorativi del palazzo, creando un percorso ritmico e intuitivo. Affinità e contrasti si diffondono attraverso gli spazi: ogni composizione racchiude in sé la tensione tra maestria tecnica e spirito di scoperta, tra riflessione e provocazione. Il Palazzo stesso cessa di essere un semplice contenitore per farsi parte attiva della narrazione, orientando la percezione del visitatore e plasmando il rapporto tra forme, materiali e memorie storiche.

Qui, la bellezza non è un ideale statico ma una presenza interrogante: un processo di indagine in cui la percezione si risveglia e il saper fare si rivela come un atto radicale di incontro.


Lionel Jadot, Let Me Talk (Chandelier), 2025. Courtesy of Objects With Narratives, photo by Stanislas Huaux

Isaac Monté, Crystallized Blue in Green, 2025. Courtesy of the artist and Spazio Nobile, photo by Monica Monté

Joseph Arzoumanov, L'Enfant, portrait de Macha Makeieff, 2022. Photo by Cyril Bardy.

Christian Lacroix, Haute Couture Fall/Winter 2003. Courtesy of Christian Lacroix, STL group and Madame Suzanne Saperstein.

Kaori Kurihara, Pirouette botanique, 2025.

Lionel Jadot, SLV Chair, 2020. Courtesy of Objects With Narratives, photo by Stanislas Huaux.

atelier lachaert dhanis, Trompe l’oeil, 2019-2022. Photo by Sofie Lachaert.


The Only True Protest Is Beauty presenta i lavori di:

Adeline Halot, Alexander Kirkeby (Uppercut), Ann Carrington, Armand Louis for Wave Murano Glass, Arthur Vandergucht (Uppercut), atelier lachaert dhanis, Audrey Guimard, Ayham Hassan, Bruno Amadi, Bruno Barbon, Chris Fusaro (Uppercut), Christian Lacroix, Codognato, Comme des Garçons, Ettore Sottsass, Hubert Duprat (Art : Concept), Isaac Monté (Spazio Nobile), Joris Laarman (Friedman Benda), Joseph Arzoumanov, Joyce J Scott (Goya Contemporary Gallery), Julien d'Ys, Hyeokjin Jung (Side Gallery), Kaori Kurihara, Kate MccGwire, Katsuyo Aoki, Kiko Lopez (Objects With Narratives), Lionel Jadot (Objects With Narratives), Lilla Tabasso (Galleria Caterina Tognon), Lisa Immordino Vreeland, Lukas Wegwerth (Gallery FUMI), Max Lamb (Gallery FUMI), Misha Kahn (Friedman Benda), Monika Rościszewska, Moreno Schweikle (Uppercut), Nifemi Marcus-Bello (Side Gallery), Odile Gilbert, Pao Hui Kao (Spazio Nobile), Peter Buggenhout (Axel Vervoordt Gallery), Rebecca Manson (Josh Lilley), Richard Štipl (Steinhauser Gallery), Ritsue Mishima (Pierre Marie Giraud Gallery), Seongil Choi (Uppercut), Sophie Buhai (Galerie Anne Sophie Duval), Steven Shearer (David Zwirner and Galerie Eva Presenhuber), Takuro Kuwata (Pierre Marie Giraud Gallery), Tony Cragg (Fondazione Berengo), Václav Cigler (Galleria Caterina Tognon), Virginia Leonard (Side Gallery), Vladimir Slavov (Objects With Narratives), Wendy Andreu (Uppercut), Xavier Mañosa (Side Gallery).


The presentation The Only True Protest Is Beauty is made possible with the generous support of

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